Franco Maresco

Franco Maresco comincia giovanissimo a lavorare come vignettista satirico e autore di trasmissioni radiofoniche. Nell’80 è uno degli organizzatori del cineclub Nuovo Brancaccio, attivo in una delle zone a più alta densità mafiosa della città. Nel 1986 avviene l’incontro con Daniele Ciprì e, dopo le prime sperimentazioni video apparse sull’emittente palermitana TVM, nel 1989 creano Cinico Tv, uno dei programmi più rivoluzionari e dissacranti nella storia della televisione italiana.

2015 – Gli uomini di questa città io non li conosco - Vita e Teatro di Franco Scaldati è stato presentato in anteprima alla 72ª edizione della Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica di Venezia.
2014 - Belluscone - Una storia siciliana presentato in anteprima alla 7iª edizione della Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica di Venezia ha ricevuto il Premio Speciale della Giuria Orizzonti.
2010 - Io sono Tony Scott, ovvero come l'Italia fece fuori il più grande clarinettista del jazz è stato presenttao (fuori concorso) al 63º Festival del film Locarno e al Vancouver International Film Festival nel 2010.
2004 - Come inguaiammo il cinema italiano - La vera storia di Franco e Ciccio, diretto con Daniele Ciprì, è stato presentato fuori concorso alla 61ª Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica di Venezia.
2003 - Il ritorno di Cagliostro, diretto con Daniele Ciprì.
2000 – Arruso è un corto perr la Tv, diretto con Daniele Ciprì, realizzato per celebrare i venticinque anni della morte di Pier Paolo Pasolini.
1999 - Enzo, domani a Palermo!, diretto con Daniele Ciprì.
1999- Noi e il Duca - quando Duke Ellington suonò a Palermo, diretto con Daniele Ciprì.
1998 - Totò che visse due volte, diretto con Daniele Ciprì, alla vigilia della sua uscita nelle sale fu dichiarato "vietato a tutti" dalla censura italiana. Tra le motivazioni addotte per la mancata concessione del nulla osta, la Commissione di revisione cinematografica giudicò il film degradante per "la dignità del popolo siciliano, del mondo italiano e dell'umanità", offensivo del buon costume, con esplicito "disprezzo verso il sentimento religioso" e contenente scene "blasfeme e sacrileghe, intrise di degrado morale". Successivamente venne sbloccato in appello.
1996 – A memoria, diretto con Daniele Ciprì.
1996 – Il manocchio, diretto con Daniele Ciprì.
1995 - Lo zio di Brooklyn è il primo film realizzato dalla coppia Ciprì e Maresco.